Giampaolo Coral / Confronto con l'ombra

Premessa del manoscritto Confronto con l’Ombra DILETTANTISMO: Quando un letterato parla di musica! (Con l’eccezione di Hoffmann, Nietzsche, Baudelaire, Balzac, Henri Michaux) Rivolto: DILETTANTISMO: Quando un compositore parla della propria musica! (Con l’eccezione di Wagner, Schumann, Schönberg, Busoni, Boulez, Donatoni) Mancano infatti i ferri del mestiere: LA PAROLA Essa è lo strumento peculiare di quelli che vengono de niti “operatori culturali”. Essi hanno degli epigoni; si possono trovare nelle sagre paesane, dove stanno dietro le banca- relle e vendono, con ottimi affari, saponette per fare bolle di sapone oppure quei giocat- toli a molle che alla seconda carica si rompono. L’opera dell’artista è spesso a data a que- sto tipo di fauna che, complice la PAROLA, nulla conosce del Soggetto e del “Prodotto” del Soggetto (con tutta la sua impenetrabilità). Uno spiraglio di luce può essere allora utile. Queste note non vanno considerate come una autobiogra a (detestabile autocelebrazio- ne del Soggetto). Essa [la musica] è il mio solo mezzo di comunicazione, il resto è afasia. Mosè: «La mia lingua è tarda, io posso pensare, ma non parlare». (Arnold Schönberg: Moses und Aron ) 11

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