Demoni e fantasmi notturni della città di Perla
108 La solitudine ciel vivere portò dunque Emilio ad una depressione non più fisica, senza i sintomi terribili della precedente, ma profondamen– te psicologica, che lo portò ad un'abulia creativa che, iniziata nel 1990, sprofonda con un arco discendente sino al 1995 . L'unica emozione era rimasta quella dei pochi secondi cli tempo che servivano alla pallina bianca della roulette, prima cli cadere su un numero. Si rivolgeva al Casinò, quotidianamente, per un illusorio stordimento. Dopo questa data (1995) l'arco risale con la ripresa graduale della composizione musicale. L'elenco delle sue opere è chiarificatore: 1990 Pietre, per flauto, clarinetto, fagotto 1991 Pietra, Verso, Flauto per ensemble (dall'opera precedente) Inizia la composizione cli piccoli pezzi per pianoforte che, nel 1995, raccoglierà nel suo primo Klavieralbuin 1992 Amras per violino e orchestra Amras per due pianoforti (dall'opera precedente) 1993 Requiem per orchestra (variazioni sull'accorcio cli purifica- zione) 1994 nessuna composizione 1995 T01nbeau per voce recitante e ensemble 1996 Miraggi di luce per flauto Klavieralbum Il 1997 Aloe per 5 ottoni e ensemble vocale Strassenlied per sassofono, clarinetto basso e pianoforte Klavieralbum III Ti·akl Lieder per soprano solo Ti·akl Lieder per soprano e pianoforte 1998 Trakl Lieder Il per soprano e pianoforte .bsorcismo del serpente marino per flauto e flauto basso La metamo1josi di Narciso per due pianoforti e orchestra (eia Ainras) Inizio della strumentazione e composizione dei Demoni e fantasmi notturni della città di Perla Versione per ensemble eia camera del Klavieralbum II 1999 Deinoni efantasini notturni della città di Perla La solitudine cli Emilio è testimoniata dunque dalla totale assenza cli attività creativa nell'anno 1994, e dall'unica composizione eia lui scritta nel 1995, dal titolo molto significativo: Tombeau per voce recitante e ensemble. Come Aclrian Leverkùhn anche Emilio aveva perduto persi– no il ricordo cli quel che significa comporre e del modo in cui lo si fa. Era da molti anni che non usava, nella sua musica, un testo letterario. Nella poesia cli Pier Paolo Pasolini (Le ceneri di Gramsci) trovò le paro– le per descrivere il momento cruciale della sua vita. Il sottotitolo clel- 1' opera è musica di scena. È dunque chiaro che il messaggio della sua musica era quello cli rappresentare una situazione esistenziale, espres– sa chiaramente dal titolo della composizione.
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