Demoni e fantasmi notturni della città di Perla

Aurora consurgens, inizi sec. XIV Nello stesso anno terminò la composizione clell'operaMr.J-Jyde. Trasse il testo dal celebre racconto cli Robert Louis Stevenson. Emilio era certo, sin dalla prima gestazione, che questo suo lavoro non sarebbe mai stato eseguito, tuttavia, mi diceva, l'impulso era così forte, che "doveva" scriverla. Un elemento comune con lo scrittore inglese. Per Stevenson lo scrive– re il racconto è stato un evento ineluttabile. È noto che lo fece in tre giorni ma la moglie, non soddisfatta ciel contenuto, distrusse il mano– scritto. Stevenson lo riscrisse, quasi sotto dettatura medianica, in due giorni. Mrf-lyde è l'opera sull'identità, sulla ricerca d'identificazione. Rispondeva alla domanda schoenberghiana e sua: Talvolta mi chiedo chi sono. Il D,: jekyll è solo, alle prese con gli elementi cbe compongono la droga dell'identi– tà. Davanti a lui, sul tavolo degli esperimenti, una fiala graduata, piena di un liquido rosso. Da un vaso di cristallo estrae, con un apposito misuratore, una pol– vere bianca. Controllando le annotazioni contenute in un piccolo quaderno di pelle, versa lentamente la polvere nella fiala. Nel laboratorio il Dr.]ekyll è solo. Cerca la sua identità con due colori. La polvere bianca e il liquido rosso contenuto nella fiala. Questa didascalia della seconda scena dell'opera cli Emilio rivela la prima fase clell' operazione alchemica: la liquefazione (salve et coagula). Il laboratorio è il crogiolo . Gli elementi sono la polvere (terra) bianca (albedo) e il liquido (acqua) rosso (rubedo). La miscela contenuta nella fiala, mentre i cristalli si sciolgono, prende a farsi di colore più acceso, diviene effervescente. Una volta calmatasi l'ebollizione, il liqui– do diviene di colore viola scum per poi mutarsi in verde acquoso. Questa seconda didascalia indica l'importante processo della trasfor– mazione ciel colore. La ricerca della "tintura" giusta che può cambiare il colore del metallo vile nel giallo dell'oro. Nell'opera cli Emilio la tra– sformazione ciel colore si conclude nel "verde acquoso". Il verde, aureo albero della vita, scrive Goethe, è il colore alchemico per eccel– lenza. La doppia natura e l'esperimento cli mutazione ciel Dr.]ekyll (il Bene) in Mr.Hycle (il Male) avviene anche nella struttura della musica cli que– sta scena. Sonorità "neutra" dell'orchestra, quasi una melodia cli timbri su un unico immobile accorcio , che ricorda la Klangfarbenmelodie ciel terzo brano dei Funf Orchesterstùcke op.16 cli Arnolcl Schbnberg, intitolato Farben (Colori). Intervento ciel coro, invisibile al pubblico e amplificato eia altoparlanti, suclcliviso in due gruppi. Il coro maschile all'estrema sinistra e quello femminile all'estrema destra. Il testo ciel coro, un riflesso dell'inconscio collettivo, è significativo: .. .È male sciogliere i nodi che il volere di Dio strinse. .. 1ì-asformatosi nella personificazione ciel male, Hycle, nella scena terza si trova in un bordello dove può dare libero sfogo alla malvagità della 9 'l sua natura. La sequenza è spiccatamente erotica, sensuale. Molly, una

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