Pagina 38-39 - Trieste Prima 2012

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Lunedì 19 novembre
Auditorium Revoltella, ore 20.30
MD7 ENSEMBLE
Simon Krecic
direttore
Matej Zupan
flauti
Jože Kotar
clarinetti
Mihael Šuler
trombone
Franci Krevh
percussioni
Luca Ferrini
pianoforte
Katja Krajnik
viola
Igor Mitrovic
violoncello
Fabián Pérez Tedesco (1963)
Synapsis IX
per ensemble
Nenad Firšt (1964)
Violab
per viola ed ensemble
Pavel Mihelcic (1934)
Timber-line
per ensemble
Doina Rotaru (1951)
Centrifuga
per ensemble
Tadeja Vulc (1978)
Tlesk vode
per percussioni ed ensemble
Mihael Paš (1970)
Nutcase
per ensemble
Julia Gomelskaja (1964)
Three Ascents to the Identity
per ensemble
Ensemble MD7
L’ensemble sloveno MD7 dedica la propria attività esclusivamente alla musica contemporanea
e alla divulgazione di brani scritti appositamente per esso. Le prime esecuzioni sono
numerosissime, sia di compositori sloveni che di altre nazionalità, e vedono il gruppo ospite di
importanti realtà musicali di tutto il mondo (Meridian Festival Bucarest, Dimension Festival
Seoul, e Trieste Prima, per citarne alcune). Il primo cd dell’ensemble, Musica del nostro tempo,
esce nel 2006, e molte altre incisioni seguono questa prima esperienza, dedicate sia al panorama
musicale contemporaneo sloveno che a quello internazionale. Il gruppo vanta collaborazioni con
importanti compositori, quali Zygmunt Krauze, Giampaolo Coral, Lojze Lebič, Harue Kunieda,
Jean Luc Darbelley, e molti altri. Il direttore artistico dell’ensemble è Pavel Mihelčič, personalità
di spicco dell’ambiente musicale contemporaneo sloveno; già presidente della sezione slovena
della ISMC, attualmente è direttore artistico del festival di musica contemporanea Unicum di
Lubiana.
Simon Krecic
Si è diplomato in pianoforte nel 2002 all’Accademia di Lubiana con Aci Bertoncelj; si perfeziona
alla Musikhochschule di Berna con Aleksandar Madžar, diplomandosi nel 2005, dove inizia anche
gli studi e l’attività di direttore d’orchestra. Nelle vesti pianistiche suona da solista con l’Orchestra
della Radiotelevisione Slovena, ed è attivo anche in formazioni cameristiche, collaborando con
i musicisti sloveni più importanti. Nelle vesti di direttore debutta con l’Orchestra filarmonica
Slovena nel 2009 al festival Giornate della musica slovena.
Fabián Pérez Tedesco
(1963)
Di origini argentine, vive a Trieste dal 1987. Personalità poliedrica (percussionista, docente,
direttore d’orchestra), coltiva la composizione da autodidatta sin dalla tenera età. Definisce la
sua poetica compositiva quale “sintesi di elementi di origine sudamericana e della tradizione
europea”. Ha vinto numerosi premi di composizione, tra cui il premio Fundación Proscenio
(
Buenos Aires 1997). Pubblica per Pizzicato, Rugginenti, Taukay; ha inciso per EMI e
Rugginenti. Sue musiche sono state eseguite in importanti festivals e rassegne musicali, quali
Encuentros internacionales de Música Contemporánea (Buenos Aires), Milano Classica, Trieste
Prima, Mittelfest di Cividale, Teatro Regio di Torino, e altri. Nel 2005 ha eseguito il proprio
Concerto per marimba e orchestra a Buenos Aires con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Argentina
diretta da Bernhard Wulff.
Nenad Firšt
(1964)
Nato a Zagabria, si è diplomato in composizione all’Accademia di Lubiana con Dane Škerl.
Perfezionatosi in Francia e Ungheria, ha vinto diversi premi, tra cui il “Prešeren” dell’Accademia
di Lubiana (Quartetto III). Ha studiato anche violino con Rok Klopčič, ed è stato membro del
quartetto di Zagabria Sebastian, con il quale ha intrapreso una vasta attività dal 1982 al 1992.
Autore di una cospicua produzione per orchestra (Lovci sanj, 1999), da camera (il suo Ateh per
flauto e contrabbasso, del 1993, è stato eseguito a Trieste Prima nel 2000), e solistica (Včasih…
per corno, 2007), ha al suo attivo numerose incisioni, tra cui il cd monografico Nenad Firšt,
pubblicato nel 1997 dalle Edizioni dei Compositori Sloveni. Presidente della Gioventù musicale
slovena dal 1993 al 1998, attualmente è direttore artistico dell’Orchestra d’archi di Celje.
Pavel Mihelcic
(1937)
Personalità poliedrica e infaticabile, Pavel Mihelčič è compositore, critico musicale, docente,
e organizzatore di diverse manifestazioni culturali e musicali. Ha studiato composizione
all’Accademia di Lubiana, diplomandosi nel 1963 con Marjan Kozina e perfezionandosi poi con
Matija Bravničar, concludendo gli studi nel 1967. Presidente della sezione slovena dell’ISCM,
è anche direttore artistico del festival di musica contemporanea Unicum di Lubiana nonché
dell’ensemble MD7, e attivo in numerose altre realtà musicali slovene. Ha vinto numerosi premi,
tra i quali il “Prešeren” nel 1979; nel 1984 gli è stato conferito il premio “Župančič” per il brano
Slike, ki izginjajo per orchestra, scritto nel 1982; nel 2007 ha vinto il premio “Kozina” per il
ciclo sinfonico su Bela Krajina. Nei suoi brani vi sono spesso elementi del folklore sloveno e
intenti programmatici. Sue musiche sono state eseguite da importanti orchestre, quali l’Orchestra
Filarmonica di Kiev, l’Orchestra Filarmonica di Dresda e l’Orchestra della Radio di Berlino, e da
ensembles di prestigio, quali il Quintetto di fiati del Teatro Boljšoj. Tra i suoi brani cameristici
citiamo Strunam, eseguito a Trieste Prima nel 2006, e, della produzione solistica, Limita per
pianoforte (1971). Nel 1997 le Edizioni del Compositori Sloveni pubblicano il cd monografico
Pavel Mihelčič, a lui dedicato.
MD7 Ensemble
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