Giampaolo Coral / Confronto con l'ombra

Intervista di Ivano Cavallini a Giampaolo Coral sul Premio Musicale Città di Trieste «Trieste Oggi», 8 settembre 1991. Prende il via in questi giorni, dal 9 al 16 settembre, il XXXVIII premio musicale "Città di Trie- ste", che vede impegnati in prima linea il Comune e il Teatro della nostra città, più una serie di personalità del mondo della composizione, invitate a esaminare le trecento partiture spedite da giovani e meno giovani autori, tra i quali vi sono anche nomi di un certo rilievo. Questa edizione del premio, corrispondente alla trentesima dedicata alla composizione sin- fonica, è basata sulla creazione di un lavoro per gruppo da camera, a partire da un minimo di tre strumenti fino a un massimo di quindici. Nell'ordine, il I premio è di 5.000.000 di lire, con esecuzione della partitura al Teatro Verdi nell'ambito della stagione sinfonica, e la sua riproposizione al prestigioso Cankar Center di Lubiana, il 21 febbraio 1992, con I'orchestra della Rtv slovena. A seguire il II premio di 2.500.000 e il III di 1.500.000; ma vi è pure l'as- segnazione del "Premio Speciale AlpeAdria" di 1.000.000, in considerazione del fatto che da anni una buona parte dei concorrenti proviene dalle regioni confinanti con la nostra, e tende in qualche misura a creare degli indirizzi omogenei: se non proprio nello stile, certamente per alcune proposte di estetica del comporre. Sette i membri della prestigiosa giuria: Igor Kulieric (Jugoslavia), Zsolt Durko (Ungheria), Gérard Zinsstag (Svizzera), David Osmond-Smith (Inghilterra), Ada Gentile (Italia), Ivan Vandor (Italia), Giacomo Manzoni (Italia), I quali inizieranno domani lo spoglio delle com- posizioni e renderanno pubblico l’esito della competizione il successive lunedì 16 settembre. Una delle anime del concorso è il compositore triestinomaestroGiampaoloCoral. A lui si deve l'atteso accorpamento del "Premio" con il Festival di musica contemporanea "Trieste - Prima", che dall'11 settembre propone un calendario nutritissimo di concerti e conferenze a latere sulla musica contemporanea. Tra le varie manifestazioni si segnala l’”Omaggio a Mozart”, promosso dall'Assessorato alla Cultura e dal detto Premio; si tratta di un concerto di musi- che commissionate a compositori triestini, che in maniera del tutto personale, in apertura di Festival, onoreranno il bicentenario mozartiano con un concerto del Chromas - Ensem- ble, un gruppo di esperti esecutori, pure triestini, diretti per l'occasione dal giovane Adriano Martinolli. Vale a dire Giorgio Marcossi fauto, Lino Urdan clarinetto, Guerrino Cesar fagotto, Pierluigi Corona chitarra, Patrizia Punis violoncello, Aleksander Rojc piano, i quali saranno impegnati a concertare brani che si ispirano liberamente a qualche frammento mozartiano, o allo stile del Salisburghese, o ancora a una visione puramente ideale maturata sulla figura e l'apporto di Mozart alla nostra civiltà musicale. I compositori che hanno prontamente aderito all'invito del Comune di Trieste sono Claudio Bilucaglia, Corrado Gulin, Guido Pipolo, Marco Sofianopulo, Fabio Vidali, Daniele Zanettovi- ch e Pierpaolo Zurlo; tre, se non quattro diverse generazioni di autori che si misureranno con il grande mito e della cui interpretazione daranno loro stessi una lettura in un incontro con il pubblico, presso la Camera del Commercio alle 18.30 del prossimo 11 settembre. A Giampaolo Coral, compositore molto noto nella nostra città, nonché direttore artistico del Premio Musicale Città di Trieste, rivolgiamo alcune domande sul Premio e sul valore che esso assume per Trieste e la cultura italiana in genere. 308

RkJQdWJsaXNoZXIy MjQ4NzI=