Giampaolo Coral / Confronto con l'ombra
di una dissociazione dalla realtà , Coral utilizza un eteronimo per parlare di sé stesso in terza persona e indica come modello Fernando Pessoa, scrittore del quale amava anche il lato autoironico, ricordando che in una nota autobiogra ca alla voce “professione” scris- se «corrispondente in lingue estere in aziende commerciali». Altrettanto eloquenti sono la frase di Arnold Schönberg riportata in esergo, «Talvolta mi chiedo chi sono», e l’inizio del testo che chiama in causa Dr. Jekyll … alle prese con gli elementi che compongono la droga dell’identità , introducendo il lettore al mondo alchemico e rivelando uno dei temi della ricerca artistica di Coral, elaborato nell’opera Mr. Hyde?. La frase di Schönberg, cheCoral considerò sempre come suomentore, e la gura di Dr. Jekyll/Mr. Hyde sono strettamente collegate e si rispecchiano nella personalità di Coral. Particolare attrazione esercitava su di lui la maschera – come manifestazione del doppio – che compare presto e di frequente nelle sue opere. Lo affascinava n da bambino, quan- do inventava piccoli spettacoli per intrattenere gli adulti. Si interrogava sulle maschere che le persone usano costruirsi e sentì lui stesso il bisogno di trovare modi per nascon- dere la sua fragilità, che attribuiva agli anni duri dell’infanzia e a una sensibilità fuori del comune. Si sentì spesso incompreso, vivendo momenti di forte squilibrio psichico, stati d’ansia e periodi di afasia. Fu musicista con profonda convinzione, serietà e senso autocritico, come arma di sopravvivenza sviluppò un forte spirito ironico e autoironico, come si nota in molte battute dei suoi diari, ad esempio: Da buon Dr. Jekyll (o Mr. Hyde?) ho pensato varie volte a distruggere alcune mie opere, ma poi ho visto quelle di altri compositori e ho capito che, se l’avessi fatto, sarebbe stato un vero peccato! Si comprende dunque l’uso di un eteronimo da parte di Coral in Demoni e fantasmi . Per rendere più fluida la lettura della parte biogra ca (capitoli 1-5) ed evitare un ec- cesso di virgolette, si è scelto di scrivere in corsivo le citazioni di Coral e, per esplicitare il racconto, si è cancellata la gura del narratore – il suo doppio – sostituendo la terza persona con la prima, un intervento reso lecito dalla fotogra a che l’autore collocò alla ne del libro e che svela la vera identità di Emilio Musul. Monika Verzár Coral 9
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