Demoni e fantasmi notturni della città di Perla

Michael Maier, Atalantajitgiens, Emblema XXX, Oppenheim 1618 Correlazioni della musica con il testo: Signum magnum Il "grande segno" che appare nel cielo, è esposto "in alto", clal primo soprano e dai soli– sti, escluclenclo le voci basse (ciel baritono e basso) e si conclude in caelo, nel vuoto (nel– l'infinito del cielo) intervallo cli quarta dell'accorcio cli purificazione re - sol (il sol(e) e il Re) Sole et Luna Continuando a seguire il principio duale, il coro è suclcliviso in due grnppi. Il primo com– posto da sei solisti e il secondo frazionando ulteriormente (omnes gente.i·), a clue, le voci dei soprani, contralti, tenori e bassi Corona stellarum duodecinl li percorso circolare (corona) ciel Sole attraverso lo Zodiaco. Dodici note diverse affida– te ai solisti. Dodici note diverse al grande coro (re, do diesis, clo bemolle, si bemolle, la bemolle, sol, fa naturale, mi naturale) le rimanenti 4 in forma cli accorcio: do naturale, fa diesis, la naturale, mi bemolle) Virga ferrea Lo scettro ciel Re annunciato dalla voce recitante ciel baritono solista (/ìlium masculum) Raptus est filius Struttura concitata, (assai agitato), che si sviluppa tra il coro parlato e la parte cantata in canone, quasi un eco interno, dei solisti Duae aquilae magnae Due soprani solisti uniti (unisono) sulle note acute corrispondenti al precedente appa– ruit in caelo (fa diesis, sol, la bemolle) e medesimo procedimento per i due soprani ciel grande coro Volaret in desertum Unisono (desertum) cli tutte le voci basse (baritoni e bassi). l due soprani solisti vocaliz– zano (volare!) sulle note ciel precedente apparuit in caelo (re, sol, la bemolle, fa clie– sis), prec\iligenclo intervalli cli quarta e quinta (il vuoto ciel cielo) Et misit serpens 'frillo che rende instabile, equivoca, strisciante la nota stessa Aquam tamquam flumen Vocalizzo cli quartine cli semicrome sulla vocale "a" ciel grande com, simile allo scorrere clell'acqua su un lìurne. Nessuna alterazione cli diesis o bemolle sulle note che compon– gono il vocalizzo (la limpidezza dell 'acqua) Absorbuit flumen Passaggio cromatico cliscenclente (stentando) delle voci soliste, quasi un risucchio ciel fi urne eia parte ciel la terra Quod misit draco 'l\.1tto l'impianto armonico, sino alla fine ciel brano, è composto eia intervalli cli quarta e quinta, corrispondenti alla metà dell'accordo cli purificazione Qui dal deserto vedete sgorgare un.'acqua lunare bianca, cbe procede dal vecchio padre d i tutte le cose, per poi diradarsi. (Abraham Eleazar, Uraltes cbymiscbes Werk-1760) 81

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