Demoni e fantasmi notturni della città di Perla
Paul Klee, Scbwankendes Gleicbgewicbt, 1922. © Paul Klee, by SIAE 2008 Paul Klee, Mòsaik-Studie, 1925. © Paul Klee, by SIAE 2008 pagina a fianco: Paul Klee, JV!onunzent im fruchtlcmd, 1929. © Paul Klee, by SIAE 2008 Paul Klee, Ohne Titel, 1939. © Paul Klee, by SIAE 2008 Seconda Sonata (Edizioni Cu rci, Milano) U1 mia indagine presuppone, come punto cli partenza, non un modo cli comporre gene– rico, quale potrebbe essere quello desunto eia una tradizione senza nome, ma una cosciente prassi derivata eia una tradizione ben precisa, quella ciel nostro secolo, dalla quale apprendo che il "romanticismo" in musica si esaurisce con la musica cli Anton Webern, laclclove avviene la massima concentrazione cli "espressione" in una forma mini– ma. (Già Nietzsche aveva profetizzato che dopo Wagner potrà esistere solo la forma mi11i– ma). Questo concetto è espresso musicalmente nell'annuncio, ciel tuuo desueto, ciel "tema" della sonata. Esso consiste in due sole note (sol - fa diesis), cli ampia distanza intervallare tra loro, cli cui una è "apparente" (acciaccatu ra) e una "reale". Quasi uno sfre– giare una tela: L'interprete stabilisce tutte le relazioni cli durata temporale espressa in partitura clai seguenti segni: -1)..-f' e-:: = PU.Sfo Z)-1,c;~-------======= = PP.E,T/SS/MV 3) = PH~To ~ PRfiST1ss11-10 4) --- 2:'-= nEsnmko ~ PP.EST\> 5) ,--------- av/l.ATll 9ELSVOA!t1;:: LUAIGHEHA L /NEL\ li tempo metronomico segnato all'inizio cli ogni movimento si riferisce solo al materiale controllato nella d imensione temporale. L'interprete stabilisce il giusto rapporto tra durate libere e quelle controllate, tenendo presente che: Un semplice suono lungo non deve occupare troppo spazio temporale. Un suono lungo può occupare uno spazio temporale solo se in esso avviene una artico– lazione interna. Quando un suono lungo abusa cl i uno spazio temporale, non può avere alcuna pretesa artistica. È solo una vacua suggestione, acqua stagnante. Solo l'articolazione interna (il movimento), in un suono lungo, determina la pulsazione e il respiro della musica. Le battute cl i misura convenzionali sono abolite in quanto tutto ciò che in esse poteva essere contenuto (materiale ben misurato e fissato nel tempo) sarebbe stato una "sog– gettivazione" (tempo ciel compositore). L'eliminazione delle battute apre quindi uno spazio temporale illimitato e oggettivo. Elemento impuro (soggettività): musica generata eia influenze letterarie o eia altre inlluenze extra m usicali. Elemento puro (oggettività): musica generata clall'invenzione su materiale, senza altre contaminazioni.
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