Demoni e fantasmi notturni della città di Perla

62 Mi riferisco ovviarnente alla rnusica ciel XX secolo e non a quella dell' Ottocento. J-Io scelto la "forrna cli sonata" per il carattere oggettivo, razionale che essa esprirne, in particolare nella struttura ciel I rnovirnento. Non va dimenticato che la Seconda sonata è stata composta dopo Favola, pantomima romantica, in cui ho chiuso il sipario con tutte le possibili citazioni ciel rnio ES. Favola è nata proprio dallo scontro tra soggettiva– zione e oggettivazione in arte. In quel lavoro scelsi la prima strada. Essa faceva parte della rnia patologia, la nevrosi d'ansia, cli cui soffrivo in quel periodo. Era la visione del rnonclo osservato eia una lente cleforrnante: espressione cli una patologia soggettiva, quindi ele– rnento impuro. La Seconda sonata per pianoforte è dunque un tentativo cli purifìcazione. Un refuso della mia soggettività (elemento impuro) si può trovare nella "drammaticità" cli questo accorcio ciel secondo movimento (corrisponcleme alla rnacchia nera del qua– dro cli Paul Klee: Obne Titel, 1939): · ----j I ~f' ::'2'•~~~--.:~~~-~---~-----~--- ~ -- ~---- ~•~;-~_ ~;l,;---~~~~-~---~--- --~- --!;§=i ,~:- ·.. -·-·· -(,~. - .. : -.· ... :: e,JJ --- - -----~ ~-·-------...........--.- ,.,.,.oatl••ln,o Da notare che il fort issimo, con tre "effe", appare in tutta la sonata, solo in questo punto. '!aie accorcio è il simbolo del rnale (della rnia soggettività emozionale), ricorda il cluster della sedicesima battuta della Lulu cli Alban Berg, quando il domatore presenta al pub– blico la creatu.,-a senz'anima, domata dal genio dell'uomo, la splendida bestia selvag– gia. Questa citazione emersa dall'inconscio, un rigurgito, provoca uno "stato emoziona– le" che prende il sopravvento sulla "ratio" ciel compositore . Esso è ripetuto ostinatamen– te per 17 volte. Alla fine ciel secondo movimento esso riapparirà per altre 12 volte. Ma ormai è sotto il controllo ciel compositore. J,a verticalità clell'accorclo si sgretola e le 12 note che lo compongono si trasformano in schegge orizzontali. [;accordo non ha dun– que più un 'identità. In quel momento attacca subito il terzo movimento della Sonata. (C01-.-eggere l'errore è una forma cli purificazione). Questi intervalli, in Webern, sono espressivi: (Trio OJ>.20)

RkJQdWJsaXNoZXIy MjQ4NzI=